SAVING OLDLITTER III

Cosa mi salverà di tutto questo?

pratosfera:

Strumenti musicali “aumentati” con Arduino. La tesi di laurea di Tommaso Rosati al conservatorio “Cherubini” di Firenze ha avuto come ospite speciale il chitarrista Riccardo Onori.
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Sappiate avere torto, il mondo è pieno di gente che ha ragione. È per questo che marcisce.

Louis-Ferdinand Céline

(via kidamas)

(via angeloricci)

corallorosso:

L’uomo è un’animale socievole;  quando incontra qualcuno che la pensa come lui,  scodinzola.
Da soli non si può far niente,  non è che io non dia valore all’individuo,  ma credo che un momento collettivo  sia un bisogno dell’uomo per sentirsi vivo;  per crescere e imparare  bisogna essere in molti  e non si può contare  sui cani sciolti.
Da soli non si può far niente,  è giusto trovare una propria appartenenza,  un fondersi di idee e intenzioni  per distruggere un mondo di corruzioni;  per poter ricominciare  ci voglion nuovi volti  e non si può contare  sui cani sciolti.
Da soli non si può far niente  bisogna tentare una qualche aggregazione,  la sento come l’unica salvezza,  un’unione che dia una sicurezza;  ci dobbiamo ritrovare  per non essere travolti  e non si può contare  sui cani sciolti.
Ma i cani sciolti  un po’ individualisti,  un po’ anarcoidi,  sono gli ultimi utopisti,  purtroppo non si accontentano  delle elezioni e dei partiti e delle coalizioni,  ne hanno pieni i coglioni.  Non ce la fanno a delegare  se non si sentono coinvolti,  sono proprio allergici al potere  i cani sciolti.
Giorgio Gaber

corallorosso:

L’uomo è un’animale socievole;
quando incontra qualcuno che la pensa come lui,
scodinzola.

Da soli non si può far niente,
non è che io non dia valore all’individuo,
ma credo che un momento collettivo
sia un bisogno dell’uomo per sentirsi vivo;
per crescere e imparare
bisogna essere in molti
e non si può contare
sui cani sciolti.

Da soli non si può far niente,
è giusto trovare una propria appartenenza,
un fondersi di idee e intenzioni
per distruggere un mondo di corruzioni;
per poter ricominciare
ci voglion nuovi volti
e non si può contare
sui cani sciolti.

Da soli non si può far niente
bisogna tentare una qualche aggregazione,
la sento come l’unica salvezza,
un’unione che dia una sicurezza;
ci dobbiamo ritrovare
per non essere travolti
e non si può contare
sui cani sciolti.

Ma i cani sciolti
un po’ individualisti,
un po’ anarcoidi,
sono gli ultimi utopisti,
purtroppo non si accontentano
delle elezioni e dei partiti e delle coalizioni,
ne hanno pieni i coglioni.
Non ce la fanno a delegare
se non si sentono coinvolti,
sono proprio allergici al potere
i cani sciolti.

Giorgio Gaber

(via tattoodoll)

datarep:

2014 World Press Freedom Index
screaming_librarian:


Source

datarep:

2014 World Press Freedom Index

screaming_librarian:

Un ex concorrente della Ruota della Fortuna diventa il segretario del più grande ex partito comunista dell’Europa occidentale e si fa eleggere primo ministro dal suo stesso partito, senza vincere le elezioni. J.J. Abrams s’è fermato a Fringe

—Secondo me, però, potete fare di meglio.  (via spaam)

2013: l’anno della mia singolarità

Se qualcuno mi chiedesse se faccio mai bilanci di questo o di quello, io risponderei “mai, non li faccio mai”. Invece, ogni volta, e questa volta proprio allo scadere dell’anno, mi ritrovo carta alla mano con un sacco di cose da dire.

Il 2013 è stato l’anno della mia singolarità (nell’accezione tecnologica del termine), come uomo e come professionista.

In poche parole: ho fatto, cambiato, inventato e intrapreso più cose durante quest’anno che in tutta la mia vita precedente.

Prima facevo il cronista. Uno di questi disgraziati che lavorano a cottimo (21 centesimi ogni quattro righe standard di una colonna)e che vengono guardati con sufficienza dai giornalisti veri, quelli col contratto. Ho scritto in quella redazione per 12 anni, fedele alla testata come un cane, convinto di avere un ruolo preciso, facendo di quel ruolo una ragione di vita: raccontare meglio che potevo e con la massima onestà possibile quello che mi circondava.

Ho capito molte più cose di quelle che ho imparato.

Tipo quella che capisci quando non è aria. Non è più aria di stipendi adeguati e d’assunzioni, nonostante le tue responsabilità siano aumentate a tal punto d’aver guadagnato una scrivania in redazione, e quindi non è aria di futuro.

Sono stato male come una bestia ma alla fine sono riuscito a scappare e ho fatto bene. E’ stata la scelta più giusta della mia vita.

Adesso faccio il cronista e l’imprenditore. Ho messo su ditta, come si dice da queste parti. Un giornalista che mette su un’azienda di servizi sul web. Un’agenzia di comunicazione con due giornalisti dentro.  Mi diverto, faccio cose interessanti, conosco persone nuove, guadagno. Non so quanto durerà, ma finchè dura è un sogno che si realizza.

Adesso faccio il cronista, l’imprenditore e l’editore. E’ l’istinto e la mentalità. Non avrei fatto quello che ho fatto se non avessi speso il decennio dei miei vent’anni dentro la redazione di un giornale. E così è stato naturale come bere quando uno ha sete mettere in piedi Pratosfera. Una creatura editoriale ibrida (e appena nata) dove continuare a fare il cronista e a raccontare quello che mi circonda. Mi diverto, faccio solo cose mi interessano, sono libero di sperimentare, guadagno. Non so quanto durerà, ma finchè dura è un altro sogno che si realizza.

Adesso faccio il cronista, l’imprenditore, l’editore e anche il padre. Nella mia famiglia circola una teoria secondo cui una cosa non arriva mai da sola e che ogni tanto ci sono dei momenti in cui le cose arrivano tutte insieme, come se nella tua vita ci fossero degli appuntamenti invisibili ma già previsti da cui poi si snoda tutto. Ho un figlio. E l’immensità di questa parola a volte mi fa sentire piccolo come lui.

Nel 2013 ho cambiato la mia vita e l’ho fatto in modo da non poter tornare indietro. E’ una sensazione bellissima.

Quello che faccio, adesso, lo faccio per l’idea di mondo che mi porto dietro da sempre, per l’idea di giornalismo che mi sono costruito, per creare qualcosa di cui mio figlio, quando sarà adulto, potrà essere fiero.

Tra poco parte ufficialmente  #facewallprato con la consegna delle prime 400 bandiere #prato #igersprato

Tra poco parte ufficialmente #facewallprato con la consegna delle prime 400 bandiere #prato #igersprato